Comune di Asiago - mountainbike

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L'Altopiano in mountain-bike

Lontani dal traffico, immersi nel verde della natura, i percorsi per mountain bike dell'Altopiano di Asiago 7 Comuni si snodano su centinaia di chilometri con salite, discese e dislivelli, a garanzia di un'avventura entusiasmante.

Per gli appassionati della mountain-bike, proponiamo alcuni dei numerosissimi percorsi dell'Altopiano.

Un percorso ideale attraverso l'Altopiano

Un percorso che collega tutti i comuni dell'Altopiano di Asiago attraverso strade sterrate, sentieri e piste d'esbosco, per un totale di 240 km circa, che diventano 300 km facendo tappa ad ogni comune.

Un percorso ideale attraverso l'Altopiano, per un livello medio di abilità tecnica.

Partenza: Strada del trenino di Asiago.

Percorso: Proponiamo di partire dalla "Strada del trenino", anche se ogni punto del tracciato che attraversa un comune o vi si avvicina è adatto per iniziare il percorso. Da lì proseguiamo passando oltre Canove per 2 km e poi continuiamo in direzione Tresché Conca. Prendiamo quindi la strada del Bisele ed attraversiamo la zona dei graffiti, lungo un sentiero in cui si può trovare una folta vegetazione o che può essere parzialmente occupato da materiale trasportato dalla pioggia. Passiamo poi per Roana e saliamo al Verena, quindi proseguiamo per Campolongo di Rotzo, e scendiamo in Val d'Assa.
Procediamo verso i Larici e costeggiamo la zona Portule. Passiamo per M.ga Meatta, Forte Interrotto, Malga Zingarella e Malga Galmarara percorrendo tutta la zona alta dal bivio Italia al Piazzale Lozze: oltre i 2000 m di altitudine attraversiamo le zone che furono teatro di combattimenti durante la Prima Guerra Mondiale. Scendiamo fino ad Enego, passando attraverso la Piana di Marcesina e risalendo da Foza fino alle Melette e Campomulo per ridiscendere verso Gallio. Giriamo quindi attorno al M.te Valbella, in cui comincia la parte sud vicino ai confini di Lusiana e Conco, arrivando fino alle malghe di Caltrano ed alla zona del Cengio, sopra a Tresché Conca. Riprendiamo quindi la strada del trenino per fare ritorno al punto di partenza.

Percorso Asiago

dislivelli del percorso Asiago

Partenza: Strada del trenino.

Tempo di percorrenza: 3 ore per i principianti ed 1 ora e 15 min per gli esperti

Distanza: 24 km

Difficoltà: media

Ripari: Rif. Boscon a ca. 7 km, Bivacco Caltrano a 11 km, Rif. Toerle a 14 km, Rif. Pria dell'Acqua a 16 km, Lazzaretto, a 19 km.

Rifugi - Ristori: Rif. Alpino, Pozza del Favero, a 9 km.

Percorso: Partiamo dalla strada del trenino, fino a circa 2 km dopo Canove. Prendiamo la stradina di collegamento che svolta a sinistra e che riconosciamo anche grazie alla freccia in legno con rappresentato un rampichino. Risaliamo senza forzare troppo perché la salita è abbastanza lunga fino al Rif. Boscon e procediamo diritti seguendo le indicazioni per il Rif. Bar Alpino. Proseguiamo quindi per M.ga Lovareze fino al Bivio Caltrano e giriamo a sinistra lungo la strada sterrata verso il Rif. Toerle. Continuiamo in discesa per la strada principale del Barenthal. Prima del bivio Lucca, che collega alla strada asfaltata, giriamo a sinistra ed oltrepassiamo una radura con una chiesetta: questo luogo è detto Lazzaretto perché vi si portavano gli ammalati di peste durante l'epidemia che iniziò nel 1631. Arrivati alla croce di legno (S. Sisto) giriamo a destra e procediamo fino a C. da Ave. Terminata la discesa, da dove inizia la strada asfaltata, imbocchiamo la stradina a destra per il Bellocchio, passando davanti al Linta Hotel. Siamo ormai giunti al termine del percorso, a breve distanza dal centro di Asiago.

Percorso Conco

dislivelli del percorso Conco

Partenza: Conco

Tempo di percorrenza: 3 ore per i principianti ed 1 ora e 30 min per gli esperti

Distanza: 25 km

Difficoltà: medio - facile

Rifugi: Alb. Puffele, Agriturismo Campomezzavia, lasciando il percorso a sinistra, Agriturismo Val Ceccona

Percorso: Partiamo da Conco e saliamo a Rubbio, passando per località Lebele. Prendiamo quindi la strada asfaltata che porta ad Asiago e proseguiamo per 1.5 km, dove imbocchiamo una strada sterrata a destra. Procediamo tenendo la sinistra: lasciamo sulla sinistra due sterrate, una che conduce al rif. Biancoia e l'altra che porta a delle cave ma che ad un certo punto si ferma. Ai tre bivi successivi, teniamo la sinistra lungo la Val Scausse fino ad arrivare alla fraz. Sasso di Asiago. Dopo circa 4 km, al primo incrocio, giriamo a sinistra per Bassano (si potrebbe anche girare prima e seguire la traccia che usano i cavalli dei vicini maneggi), quindi, dopo il Puffele, teniamo la destra verso Lusiana. Dopo 1 km, alla fine della prima discesa, seguiamo una strada panoramica. Appena prima di rincontrare la strada provinciale, giriamo a destra per una sterrata in discesa che riporta al paese di Conco.

Percorso Enego

dislivelli del percorso Enego

Partenza: Enego

Tempo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti per i principianti ed 1 ora per gli esperti

Distanza: 15 km

Ristori: Trattorie a Godeluna ed a Stonar

Percorso: da Enego prendiamo la Val di Fabbro, proseguendo poi per Valgoda e Corlo. Lungo la prima parte del percorso, in terreno pianeggiante, ci godiamo lo splendido panorama della Valsugana. Poi, attraverso una lunga salita, giungiamo in prossimità del Bivio Dori che conduce a Marcesina.
Proseguiamo per la stradina sterrata che, tenendo la destra, porta sopra a loc. Cornetta. Da qui, dopo alcune decine di metri d'asfalto, giriamo a destra in mezzo alle case di Cornetta, per una discesa piuttosto impegnativa che, tenendo la sinistra, porta verso la Val di Fabbro. In prossimità di Enego, passando per loc. Frizzon, troviamo la Grotta di Ernesto, dopo Casa Stivai, dove possiamo mangiare, 3 km sopra il centro del paese.

Percorso Foza

dislivelli del percorso Foza

Partenza: Foza

Tempo di percorrenza: 5 ore per i principianti e 2 ore e 40 minuti per gli esperti

Distanza: 39 km

Difficoltà: media

Ripari: C.re di Meletta, dopo ca. 16 km, Casare del M. Longara, dopo ca. 23 km, Malghe Tanzer.

Rifugi - Ristori: M.ga Ronchetto, a ca. 9 km, Rif. Campomulo, a ca. 20 km, Agriturismo Spill, a 26 km.

Percorso: Partiamo da Foza verso Lazzaretti (volendo percorrere subito il tratto sterrato, si prende la strada che dal bivio per Valstagna scende verso i Cruni e risale poi ai Lazzaretti); da qui, prendiamo la strada a sinistra che sale fino alla piana di Marchesina, percorrendo una salita piuttosto lunga che per questo consigliamo di affrontare con calma. Arrivati al piano prendiamo la seconda stradina a destra che porta a M.ga Ronchetto. Sopra alla malga seguiamo la strada sterrata che porta, con una salita progressiva, agli impianti sciistici delle Melette. Proseguiamo per Sbarbatal, passando per un sentiero di speroni di roccia sgretolati, fino a Campomulo.
Teniamo la destra guardando a valle e saliamo per una strada sterrata che porta alla cima di M.te Longara. Dopo delle chiudende per le mucche raggiungiamo la base dei ripetitori TV. Prendendo la stradina a destra, dopo il ripetitore più a valle, lungo la stradina, sulla sinistra troviamo un recinto per i cervi che dobbiamo superare. Prendiamo quindi una strada sterrata che, oltrepassati una malga e l'agriturismo Spill, collega con la strada che porta alle Melette. Da qui saliamo per meno di 1 km fino ad incontrare sulla destra una stradina spesso chiusa da una sbarra; prendiamo questa strada e procediamo fino al locale Campanella attraverso un saliscendi che successivamente cede il passo ad una bella discesa. Da Campanella attraversiamo la strada e scendiamo in località Ronchi. Giunti a valle proseguiamo fino ad incontrare la strada asfaltata.
Giriamo prima a sinistra e poi a destra. Ci manteniamo sulla destra fino ad una sterrata pianeggiante che conduce alla Val Piana ed agli Stona. Superando la salita a tornanti che porta alla provinciale, giriamo a destra e proseguiamo per 1 Km ancora fino ad rientrare a Foza, concludendo il percorso.

Percorso Gallio

dislivelli del percorso Gallio

Partenza: Gallio

Tempo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti per i principianti ed 1 ora e 40 minuti per gli esperti

Distanza: 23 km

Difficoltà: medio - difficile

Ripari: Busette, dopo 7 km, Fiaretta, dopo 9 km, Boscosecco, dopo meno di 11 km.

Rifugi - Ristori: Agriturismo M.ga Fiara, a 14 km, Campomuletto, a 16 km, Campomulo, con possibilità di pernottamento, a 17 km, Agriturismo Spill, a 22 km, lasciando il percorso a destra nella discesa dal M. Longara.

Percorso: Partiamo da Gallio, verso località Gastagh. Superata la prima salita asfaltata proseguiamo sulla strada sterrata in direzione Val di Nos, lungo una strada inizialmente pianeggiante e progressivamente in salita, ma intervallata da pianori, per circa 7 km. Giunti ad un incrocio, svoltiamo a destra per una stradina seminerbita dalla quale si può godere di un bellissimo panorama. Procediamo ancora per 2 km di leggera salita, con fondo sconnesso, fino ad incontrare un'altra stradina: qui giriamo a sinistra verso M.ga Fiaretta.
Dopo M.ga Fiaretta c'è una sorgente dalla quale si può prendere acqua: una rarità nel territorio carsico altopianese, perciò riempiamo le nostre borracce. Procediamo per circa 400 m, quindi lasciamo il sentiero per inoltrarci in una stradina in mezzo al bosco a sinistra, oltre il pascolo. Proseguiamo lungo una discesa piuttosto impegnativa fino a M.ga Boscosecco. Teniamo la destra per raggiungere, dopo una breve salita, Prà Campofilone, dove svoltiamo a destra verso M.ga Fiara. Procedendo diritti si possono raggiungere Piazzale Lozze e la zona dell'Ortigara: attenzione però a non addentrarsi lungo sentieri d'alta montagna e di interesse storico in mountain bike, perché si può incorrere nel pagamento di una sanzione di £ 200000.
Da M.ga Fiara teniamo la destra per altri 3.5 km, fino al Rifugio Campomulo. Manteniamo ancora la destra guardando a Valle e saliamo per una strada sterrata che conduce alla cima di M.te Longara. Oltrepassiamo le chiuse per le mucche per raggiungere i ripetitori TV dopo un tratto in discesa; poco prima dobbiamo affrontare a destra una pista d'esbosco molto ripida. Superato il bosco continuiamo sempre in discesa lungo la strada sassosa fino a località Costa di Gallio: giunti a questo punto scendiamo subito in paese o giriamo a destra e percorriamo ancora un tratto di stradina che porta in loc. Zebbo, dalla quale facciamo ritorno a Gallio.

Percorso Lusiana

Partenza: Lusiana

dislivelli del percorso Lusiana

Tempo di percorrenza: 2 ore per i principianti ed 1 ora e 10 minuti per gli esperti

Distanza: 21 km

Difficoltà: media

Ripari: M.ga Camporossignolo, a ca. 11 km, Ristoro, a ca. 9 km.

Rifugi - Ristori: Rif. Monte Corno, a 14 km, lasciando il percorso a sinistra

Percorso: Partiamo da Lusiana, in direzione di Asiago. Prima di località Piazza, giriamo a destra per una mulattiera che, tenendo la destra, porta ai Cavassi e alla strada dei Militari. Risaliamo fino alla provinciale che collega Lusiana ad Asiago. Da qui procediamo fino al punto di scollinamento, quindi prendiamo la strada a sinistra. Dopo 300 m giriamo a destra per una sterrata e continuiamo lungo la strada principale. Mantenendo la sinistra, si arriva a Camporossignolo. Noi svoltiamo a sinistra ed oltrepassiamo il bivio che, dopo ca. 2 km, porta a Rif. M. Corno. Al tornante in loc. Ristoro imbocchiamo una stradina che porta a Piazza Campana e poi scendiamo lungo una bella discesa fino al Covolo. Risaliamo per la strada asfaltata fino al Pilastro e prendiamo la strada bianca del "Pisaincoste" fino al campo sportivo di Lusiana.

Percorso Roana

dislivelli del percorso Roana

Partenza: Roana

Tempo di percorrenza: 3 ore per i principianti ed 1 ora e 15 minuti per gli esperti

Distanza: 19 km

Difficoltà: medio - difficile

Ripari: M.ga Quarti, C.ra Verena, M.ga Erio.

Rifugi - Ristori: Baita Laghetto, alla partenza

Percorso: Dal Laghetto di Roana, 1 km sopra l'abitato, saliamo per la strada sterrata tenendo la sinistra fino a quasi 1 km dopo la curva del Martin. Giunti al bivio del pianoro prendiamo la destra verso M.ga Quarti; saliamo e teniamo la sinistra verso Casara Verena, Croce del Civello e giù fino a Malga Erio, lasciando sulla sinistra la strada che porta a M.ga Gruppach. Da M.ga Erio scendiamo fino a trovare un tornante: proseguiamo quindi per altri 50 m, lasciando la sterrata ed imboccando un sentiero sulla sinistra, in mezzo al bosco, un po' difficile da scorgere. Procediamo fino ad incontrare la sterrata che noi risaliamo verso sinistra fino ad incontrare sulla destra una pista d'esbosco. Proseguiamo poi fino ad un'altra strada bianca che ci riporta al punto di partenza.

Percorso Rotzo

Partenza: Rotzo

dislivelli del percorso Rotzo

Tempo di percorrenza: 4 ore per i principianti ed 1 ora e 45 minuti per gli esperti

Distanza: 28 km

Difficoltà: media, ma con discesa tecnica e buon dislivello. I due dislivelli da superara all'inizio ed alla fine del percorso richiedono un minimo di preparazione atletica

Ripari: C.re di Campolongo, dopo 9 km, Fratte di Campolongo, dopo 12 km.

Percorso: Da Rotzo, in direzione Albaredo, prendiamo una stradina molto ripida, asfaltata all'inizio, che sale per la Val Martello. All'incrocio con la strada asfaltata prendiamo la prima sterrata a sinistra che porta alle casare di Campolongo, lasciando a sinistra la strada per il Forte di Campolongo.
Teniamo la sinistra, superando due bivi e passando di fronte alle Fratte di Campolongo. Al bivio successivo teniamo la sinistra e poi la destra, verso Cima Cinghella. Da qui procediamo lungo la discesa molto tecnica della Strada del Cinghella, che conduce sopra all'abitato di S. Pietro Valdastico. Teniamo ancora la sinistra (non in direzione Pedescala) per arrivare alla frazione Castelletto lungo una salita regolare ma non ripida. All'inizio del Castelletto giriamo a destra, per la stradina della campagna di Rotzo, dalla quale possiamo vedere le famose coltivazioni di patate, facendo ritorno al punto di partenza dopo un breve strappo finale.


Downhill sull'altopiano

Premessa: Le discese di cui diamo indicazione qui di seguito richiedono una buona preparazione tecnica. Per affrontarle è obbligatorio l'uso del casco e sono consigliate le biammortizzate. Prima di intraprenderle, controllate l'impianto frenante e percorretele sempre in compagnia di qualcuno. Raccomandiamo inoltre di prestare la massima attenzione ad eventuali pedoni, cicli, cavalli o mezzi meccanici che potrebbero trovarsi lungo il percorso.
Ed ora... buon divertimento!

Discesa del Prunle (Comune di Asiago)

Saliamo dal Poeslen a M.ga Fassa o da Kaberlaba e dopo circa 500 m dalla malga cominciamo a scollinare. Qui inizia subito un sentiero molto ripido. I meno temerari, a circa metà discesa, in corrispondenza di un sasso che farebbe fare un salto di 50-60 cm, possono procedere verso sinistra restando lungo la curva di livello, per poi incontrare una pista d'esbosco che conduce a valle. Questo tratto presenta dei rischi se il fondo è bagnato. Prestiamo attenzione lungo la salita, nei pressi di M.ga Fassa, in cui si possono incontrare degli animali al pascolo.

Discesa Stalder (Comune di Asiago)

Saliamo dalla strada del Zebio fino al Rif. Stalder. Da qui inizia una discesa molto insidiosa fino al Maddarello. La sfida consiste nel mettere meno volte possibile il piede a terra. Attenzione anche a non "mollare" se non si conosce bene il percorso.

Discesa del M. Zomo (Comune di Gallio)

Prendiamo la strada che da Gallio porta alle Melette. Dopo circa 2.5 km si trova sulla destra una sbarra (di solito chiusa). La oltrepassiamo e seguiamo la stradina che procede a piccoli strappi per meno di un km, dove inizia una discesa molto divertente.

Attenzione però ai reticolati che nel periodo estivo si trovano in prossimità delle malghe per impedire alle mucche di uscire e che possono diventare pericolosi ostacoli.

Discesa Boscosecco - Val di Nos (Comuni di Roana e Gallio)

Partiamo da M.ga Boscosecco, che possiamo raggiungere sia percorrendo la Val di Nos al contrario sia da M.ga Fiara. Scendiamo per il sentiero principale che si trasforma poi in sterrato. Ci sono dei sentieri che consentono di prendere delle scorciatoie, evitando i tornanti: per percorrerli è sufficiente studiare un po' il percorso. La discesa per pedalatori inizia a questo punto e si può allungare inserendo all'inizio un tratto di strada militare che proviene da Fiaretta. Si possono raggiungere velocità elevate: prestiamo perciò attenzione alla presenza di eventuali pedoni o cavalli, soprattutto verso la fine del percorso.

Discesa M. Longara (Comuni di Gallio)

Saliamo fino alle Melette e prendiamo la strada sterrata a sinistra di fronte alla baita, verso M. Longara. Arrivati all'altezza dei ripetitori abbiamo due possibilità: a sinistra del ripetitore possiamo prendere una pista che, una volta raggiunta l'estremità del bosco, rientra verso destra, lasciando sulla sinistra un recinto per cervi, e poi si ricollega alla principale che scende verso Gallio (andando diritti si raggiunge invece una stradina che porta a M.ga Tanzer fino alla strada che conduce a Campomulo); circa 50 m a destra dei ripetitori parte una pista dal fondo sassoso, da subito molto ripida, che va ad attraversare poi un pascolo lastricato di grossi massi calcarei appiattiti, per congiungersi alla discesa principale. Dato il fondo sassoso, consigliamo di stare molto attenti perché lungo la discesa si possono raggiungere velocità molto elevate.

Discesa Tanabek - Rif. Boscon (Comune di Roana - Cesuna)

Dal Rif. Boscon prendiamo la sterrata che porta al Rif. Caltrano e dopo meno di un km in salita troviamo una stradina a sinistra che procede quasi in piano. Sul punto in cui si trova un'altra stradina che sale verso destra, a distanza di meno di un km, c'è un passaggio sulla sinistra che entra direttamente nel buio del bosco. Effettuiamo una prima parte di discesa con passaggi tra sassi calcarei (attenzione a non bloccare mai la ruota anteriore lungo questo tratto perché è piuttosto insidioso) ed arriviamo ad incrociare la sterrata principale. Attraversiamo ed entriamo nel bosco per un ripido sentiero.

Discesa Piazza Campana - Covolo - Valle di Sotto (Comune di Lusiana)

Partiamo da Piazza Campana, sopra Lusiana, e prendiamo la strada asfaltata a sinistra guardando a monte; dopo circa 100 m, sulla sinistra, troviamo il sentiero 874 che scende al Covolo. Dal Covolo arriviamo a Valle di Sopra: a destra della Chiesa parte un sentiero che scende a Valle di Sotto dove possiamo ammirare i vecchi mulini ancora funzionanti.

Discesa del Tombal (Comune di Enego)

Dal Bivio Dori saliamo in direzione Valmaron - Marcesina ed arrivati agli impianti del Tombal prendiamo una stradina che scende verso destra. Questa diventa un sentiero che a tratti è dilavato dall'acqua piovana e che perciò si presenta impegnativo. Scendiamo fino ad arrivare in prossimità dell'abitato di Enego. Una variante al percorso consiste nel prendere la prima stradina a destra, salendo dal Bivio Dori.

Questa discesa veloce con salti è inserita in percorsi di gare internazionali.

Regolamento

Le leggi

La viabilità in montagna è regolata dalla L.R. 14/1992 e successive modifiche. Riportiamo qui di seguito i passi interessanti per i bikers che intendono pedalare per le strade silvo - pastorali e per i sentieri dell'Altopiano dei 7 Comuni.

Art. 4 comma 6

"I velocipedi possono circolare sulle strade silvo - pastorali e sulle aree assimilate di cui all'art. 2 (piste forestali, piste di esbosco, piazzali di deposito legname, i sentieri e le mulattiere...) ad eccezione dei prati, dei prati - pascoli, dei boschi, dei tracciati delle piste da sci, degli impianti di risalita e dei sentieri alpini come definiti dall'art. 9 della L. R. 18.12.1986, n.52 (... percorsi pedonali ... in alta montagna ... per l'accesso a rifugi alpini, rifugi sociali di alta montagna, bivacchi fissi di alta quota o luoghi di particolare interesse alpinistico, turistico, storico, naturalistico e ambientale, ad altitudine normalmente superiore a 1000 m."

Art. 7 comma 1 - Sanzioni amministrative

"Per l'inosservanza delle disposizioni della presente legge, si applicano le seguenti sanzioni amministrative pecuniarie: da lire 100000 a lire 1000000 per le violazioni di cui ai commi 1,6 e 7 dell'art. 4 ...".

Comportamenti che deve tenere il biker

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Servizi per il turista

Anno 2008

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Indirizzo e credits

Municipio di Asiago: p.zza Risorgimento, 6 - 36012 Asiago (VI) - asiago@comune.asiago.vi.it
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